Edizione 2017: presentate al pubblico le compagnie selezionate

Estratto dal comunicato stampa

La quarta edizione del festival NID e le compagnie selezionate per l’occasione è stata presentata a Roma mercoledì 14 giugno al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo alla presenza del Ministro Dario Franceschini, del Direttore Generale dello Spettacolo del MiBACT Onofrio Cutaia, l’Assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti, il Sindaco di Gorizia Ettore Romoli, il Vicepresidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Gianluca Madriz, la Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Roberta Demartin e il Direttore di a.Artisti Associati Walter Mramor.

«La danza ha migliaia di ragazzi che la studiano, la praticano e la sognano, molti talenti internazionali e un pubblico enorme. A questi numeri non è mai corrisposta la dovuta attenzione da parte delle istituzioni. Bisogna invertire questa tendenza. Dopo anni di tagli abbiamo fermato la riduzione del fondo unico per lo spettacolo. Stiamo lavorando alla legge sullo spettacolo dal vivo che intendiamo approvare prima della fine della legislatura: ora è in commissione cultura al Senato e presto arriverà in aula. Serve un salto di qualità sia sulle risorse che sulle regole. In questo senso è importante che il NID diventi un evento sempre più importante che crei un clima di attesa. Penso a un meccanismo simile a quello che porta alla selezione della capitale italiana della cultura già per individuare la città che ospiterà la prossima edizione del 2019». Così il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini intervenendo alla presentazione.

Molto soddisfatto del progetto anche l’Assessore Torrenti che ha sottolineato come «L’evento goriziano NID Platform ha assunto negli anni una dimensione crescente grazie a due importanti caratteristiche strutturali, la biennalità – due anni di tempo per lavorarci sono un valore aggiunto per costruire un programma di valore – e la collaborazione vera tra il ministero e le realtà locali. Gorizia, pur essendo una città piccola, può contare ben tre teatri. È una città molto piacevole e interessante dal punto di vista del fermento creativo anche grazie al suo multiculturalismo: può essere il capoluogo culturale del Friuli Venezia Giulia e gli investimenti della Regione vanno proprio in questa direzione».

Si è evidenziato nel corso dell’incontro che hanno risposto quest’anno alla call pubblica, lanciata dal nuovo sito Internet nidplatform.it, 79 compagnie per un totale di ben 118 spettacoli, facendo registrare un incremento del 27% rispetto alla precedente edizione del progetto, segno di come si stia consolidando e diffondendo la conoscenza e l’interesse attorno a questa manifestazione, nata solo cinque anni fa. Le compagnie aderenti, alcune delle quali hanno presentato più di una proposta artistica, provengono da quasi tutte le regioni d’Italia. Lazio, Toscana, Veneto ed Emilia Romagna sono le regioni più rappresentate, seguite da Lombardia, Puglia e Campania. Quanto agli spettacoli, di durata variabile tra i 15 e i 120 minuti, spaziano dai soli alle creazioni per ampie compagini, attraversando diversi stili e linguaggi.

Una commissione artistica internazionale formata da John Ashford (Inghilterra, direttore del network europeo Aerowaves), Natalia Casorati (Italia, direttrice artistica del Festival Interplay di Torino), Giacomo Cirella (Italia, Segretario Generale della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza), Angela Fumarola (Italia, co-direttrice artistica di Armunia Festival Costa degli Etruschi di Castiglioncello – LI), Natalia Simo Alvarez (Spagna, direttrice del Teatros del Canal e del Canal Dance Center di Madrid), Gordana Vnuk (Croazia, fondatrice e direttrice artistica del festival Eurokaz di Zagabria), ha selezionato le 16 migliori proposte che vanno a costituire il programma principale di NID Platform.

Integrerà il programma uno spettacolo ospite scelto tra i più rappresentativi del panorama italiano: la nuova produzione di Aterballetto a doppia firma di Cristiana Morganti (a lungo danzatrice per Pina Bausch) e Hofesh Shechter, che debutterà in Prima Nazionale proprio alla NID Platform 2017. La rassegna prevede quattro giornate di rappresentazione con un totale di 17 spettacoli non in contemporanea. Tra le diverse proposte per la prima volta saranno presenti due spettacoli dedicati ad un pubblico di bambini e ragazzi.

Gli spettacoli saranno ospitati in tre teatri della città di Gorizia, Teatro Comunale Giuseppe Verdi, Kulturni Dom e Kulturni Center Lojze Bratuž. La manifestazione sconfinerà inoltre nella vicina Slovenia, grazie alla collaborazione con il Teatro Nazionale di Nova Gorica che ospiterà alcuni eventi. Il complesso museale di Santa Chiara sarà allestito in funzione di infopoint e quale sede di tavole rotonde e incontri tra artisti e operatori.

Tra i 16 spettacoli selezionati dalla commissione artistica per la quarta edizione (Compagnia Aldes, Opus Ballet, Compagnia Kinkaleri/Le Supplici, Compagnia Van – con due spettacoli – Compagnia MM Contemporary Dance Company, Compagnia Artemis Danza, Compagnia Codeduomo, Balletto di Roma, Compagnia Collettivo Cinetico, Compagnia Simona Bucci, Compagnia Cab 008, TIR Danza, Compagnia Zebra e Compagnia Spellbound) compare anche la compagnia friulana Arearea con lo spettacolo “Le Quattro Stagioni_from summer to autumn” di Marta Bevilacqua e Roberto Cocconi con Angelica Margherita, Anna Savanelli, Valentina Saggin, Marta Bevilacqua, Luisa Amprimo, Luca Campanella, Roberto Cocconi, Andrea Rizzo, Daniele Palmeri, Luca Zampar.